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Partita IVA dal terzo immobile: forfettario o ordinario, come decidere

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Partita IVA dal terzo immobile: forfettario o ordinario, come decidere

P.IVA obbligatoria dal 3° immobile: regime forfettario 15% o ordinario IVA 22%, INPS commercianti, fattura SDI. Albero decisionale.

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Partita IVA dal terzo immobile: forfettario o ordinario, come decidere

P.IVA obbligatoria dal 5° immobile: regime forfettario 15% o ordinario IVA 22%, INPS commercianti, fattura SDI. Albero decisionale.

Hai gia 4 immobili in affitto breve in cedolare e stai valutando di acquistarne un quinto. Oppure ne hai gia 5 e ti chiedi se davvero ti conviene aprire P.IVA o tornare a 4 vendendone uno. La risposta non e ovvia: dipende dai ricavi annui, dalle spese, dagli altri redditi e dal piano di crescita. In questa guida vediamo perche scatta la P.IVA dal quinto immobile (L. 213/2023 art. 1 co. 63), le caratteristiche del regime forfettario (15% o 5% start-up, max 85k EUR), del regime ordinario (IVA 22% + IRES/IRPEF + INPS), la procedura di apertura in 7 giorni, una tabella comparativa cedolare vs forfettario vs ordinario su 30 000 EUR, quando conviene tornare a 4 immobili e un albero decisionale di 6 domande.

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Perche dal quinto immobile scatta la P.IVA

La cedolare secca e ammessa fino a 4 immobili per periodo d'imposta e per famiglia fiscale (L. 213/2023 art. 1 co. 63, che modifica DL 50/2017 art. 4). Dal quinto immobile scatta la presunzione di esercizio di impresa, con tutti gli obblighi (SCIA SUAP, fattura SDI, INPS, dichiarazioni periodiche). La Manovra 2024 ha modificato le aliquote (21% per il primo, 26% dal secondo in poi), non la soglia a 4 immobili.

  • L. 213/2023 art. 1 co. 63 conferma il limite di 4 immobili in cedolare secca.
  • DL 145/2023 art. 13-ter prevede CIN obbligatorio per ogni immobile.
  • 5+ immobili = presunzione di impresa (DL 50/2017 art. 4 come modificato).
  • La regola si applica a contribuenti residenti e non residenti.

Il limite si conta per famiglia fiscale e per periodo d'imposta. Anche un immobile cointestato con il coniuge contribuisce al computo. Se acquisti il quinto immobile a settembre 2026, devi aprire P.IVA prima del primo soggiorno, altrimenti AdE in DAC7 vede 5 immobili senza P.IVA e parte la lettera di compliance.

Regime forfettario: 15% (5% start-up), max 85k EUR

Il regime forfettario e ideale per host con 3-5 immobili e ricavi sotto 85 000 EUR all'anno. Aliquota 15% (5% per i primi 5 anni se nuova attivita). Riferimenti: L 190/2014 art. 1 c. 54-89 e Manovra 2024 (limite 85k EUR).

  • Aliquota: 15% normale, 5% per i primi 5 anni come nuova attivita (start-up).
  • Limite ricavi: 85 000 EUR/anno (oltre si esce).
  • Coefficiente di redditivita per affittacamere/CAV: 67% (codice ATECO 55.20.51).
  • Base imponibile = ricavi * coefficiente 67% * aliquota 15% (o 5%).
  • Niente IVA, niente ammortamenti, contabilita semplificata.
  • Fattura elettronica SDI obbligatoria per ogni soggiorno (vedi fattura elettronica SDI).

Lead magnet: scarica gratis "Albero decisionale P.IVA - cedolare vs forfettario vs ordinario in 6 domande" (PDF, 2 pagine) su hostready.it/lead-magnet/albero-piva. Stampabile, da seguire prima di aprire P.IVA.

Regime ordinario IVA: 22% IVA + IRES/IRPEF

Il regime ordinario e per host professionalizzati: 5+ immobili, ricavi sopra 85k, gestione strutturata. Riferimenti: DPR 633/72 IVA, TUIR art. 55-56 (redditi d'impresa), L 233/1990 INPS commercianti.

  • IVA 22% sui servizi (10% se classificato strutturalmente alberghiero).
  • IRES 24% per societa SRL; IRPEF a scaglioni per ditta individuale.
  • Spese deducibili complete: manutenzione, polizza, condominio, utenze, commissioni piattaforme.
  • Ammortamenti mobili e quote immobile.
  • INPS commercianti: 17,5-24% sul reddito + minimo contributivo annuo.
  • Commercialista necessario (1 500-3 000 EUR/anno).

Procedura apertura P.IVA in 7 giorni

Sette giorni dall'invio del modulo all'attivazione operativa. La sequenza corretta evita errori che bloccano il tutto per settimane. Riferimenti: Modulistica Agenzia delle Entrate, L 241/1990 SCIA, L 233/1990 INPS.

  • Passo 1: compila il modulo AA9/12 (persona fisica) o AA7/10 (societa) sul sito Agenzia Entrate o tramite commercialista.
  • Passo 2: seleziona il codice ATECO corretto: 55.20.51 (CAV - Casa Vacanze) o 55.10.00 (B&B + alberghi). La scelta sbagliata blocca SCIA.
  • Passo 3: scegli il regime fiscale (forfettario o ordinario) nel modulo stesso.
  • Passo 4: iscrizione INPS commercianti se regime ordinario (entro 30 giorni dall'apertura P.IVA).
  • Passo 5: presenta la SCIA in SUAP del Comune (impresainungiorno.gov.it). Vedi SCIA o CIA per il dettaglio.
  • Passo 6: attiva la fattura elettronica SDI (gratuita su Fatture e Corrispettivi AdE o tramite gestionale).
  • Passo 7: comunica la P.IVA alle piattaforme (Airbnb, Booking) per la fatturazione corretta.

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Tabella comparativa: cedolare vs forfettario vs ordinario su 30k EUR

Esempio numerico per 30 000 EUR di ricavi annui da 3 immobili. Calcoli sintetici, le cifre reali dipendono dalla situazione individuale (riferimento: simulatore L 190/2014).

  • Cedolare: non applicabile oltre 4 immobili.
  • Forfettario start-up 5%: 30 000 * 67% * 5% = ~1 005 EUR di imposta + INPS opzionale (riduzione 35%).
  • Forfettario 15%: 30 000 * 67% * 15% = ~3 015 EUR di imposta + INPS commercianti ridotto.
  • Ordinario: ~6 000 EUR di imposta IRPEF/IRES + 5 250 EUR INPS + IVA 6 600 EUR (girabile/detraibile in parte).

Per la maggior parte degli host con 3-4 immobili e ricavi 25-50k, il forfettario e nettamente piu conveniente. L'ordinario diventa interessante con ricavi sopra 60-70k e spese alte (oltre 30% del lordo).

Quando conviene tornare a 4 immobili (e venderne 1)

Se il quinto immobile rende meno di 8 000 EUR netti all'anno, vendere e tornare a 4 immobili in cedolare spesso conviene. Calcolo basato su confronto cedolare 21/26% vs forfettario 15% + INPS + commercialista.

  • Soglia critica: 8 000 EUR netti/anno per il 3° immobile.
  • Sotto soglia: vendere e tornare a cedolare conviene (risparmio 1 500-3 000 EUR/anno).
  • Sopra soglia: P.IVA forfettario sostenibile.
  • Vendita con CIN attivo: premium 8-25% sul prezzo (vedi trasferire CIN vendita).

INPS commercianti: il costo nascosto del regime ordinario

INPS commercianti e il costo che molti host dimenticano nel calcolo. Minimum 4 000 EUR/anno per regime ordinario (2026), opzionale per forfettario start-up. Riferimenti: INPS Circolare 27/2026 e L 233/1990.

  • Ordinario: minimo contributivo circa 4 000 EUR/anno + 17,5-24% sul reddito eccedente.
  • Forfettario 5% start-up: contributi opzionali (puoi non versare se hai gia altra copertura).
  • Forfettario 15%: contributo ridotto del 35% disponibile.
  • Cassa professionisti (architetti, avvocati): alternativa per chi gia ha altra cassa di categoria.

L'INPS minimo di 4 000 EUR/anno per il regime ordinario rende impraticabile l'ordinario sotto i 35-40k di ricavi. Sopra quella soglia il calcolo cambia perche le spese deducibili compensano.

Albero decisionale: 6 domande per scegliere regime

Sei domande. Risposta finale: cedolare (max 4 immobili), forfettario start-up, forfettario 15% o ordinario.

  • Domanda 1 - Numero immobili: 1-4 = cedolare; 5+ = P.IVA.
  • Domanda 2 - Ricavi annui: sotto 85k = forfettario; sopra 85k = ordinario.
  • Domanda 3 - Spese alte (oltre 25% ricavi): si = ordinario potenzialmente meglio; no = forfettario.
  • Domanda 4 - Altri redditi alti: si = forfettario per separazione tributaria; no = valuta IRPEF.
  • Domanda 5 - Piano di espansione (5+ immobili in 2 anni): si = inizia da ordinario per evitare cambio regime; no = forfettario.
  • Domanda 6 - Tolleranza burocrazia: alta = ordinario possibile; bassa = forfettario o cedolare.

Se sei al confine (3 immobili con ricavi modesti) leggi anche la guida sulla cedolare secca 21% o 26% per valutare se conviene tornare a 2.

Domande frequenti su P.IVA per affitti brevi

Devo aprire P.IVA prima o dopo la SCIA?

Prima la P.IVA all'Agenzia Entrate (24-48 ore di attivazione), poi la SCIA in SUAP citando il numero di P.IVA. La sequenza inversa blocca la SCIA.

Il regime forfettario 5% start-up e davvero solo per i primi 5 anni?

Si, e con condizioni: nuova attivita (non gia esercitata negli ultimi 3 anni), non subentro in attivita esistente, ricavi sotto la soglia. Dopo 5 anni l'aliquota passa automaticamente al 15%. Per host con piu immobili "esistenti" che convertono in P.IVA, il 5% potrebbe non applicarsi: verificare con commercialista.

Posso passare dal forfettario all'ordinario in corso d'anno?

No, il cambio di regime si fa con effetto dal 1 gennaio dell'anno successivo. Eccezione: se superi gli 85 000 EUR di ricavi nel forfettario, esci automaticamente l'anno successivo. Pianifica con cura per evitare il superamento improvviso.

Cosa cambia per gli ospiti con la P.IVA?

Gli ospiti ricevono fattura elettronica SDI invece della ricevuta non fiscale. La fattura include IVA (se ordinario) o e fuori campo IVA (se forfettario). La differenza piu visibile: il prezzo finale al netto delle commissioni piattaforma resta uguale, cambia la documentazione.

L'INPS commercianti vale anche se sono gia dipendente?

In alcuni casi puoi essere esonerato dall'INPS commercianti se hai gia altra copertura previdenziale prevalente. Verificare con un consulente del lavoro o INPS direttamente. La regola precisa dipende dall'attivita prevalente e dal reddito.

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Questo articolo ha finalita informative. HostReady fornisce modelli e checklist; non sostituisce consulenza legale, fiscale o urbanistica. Verificare sempre i regolamenti comunali e regionali applicabili al proprio immobile.

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